Disabili
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L’ufficio prestazioni invalidi di Trento:

si occupa del rilascio, dell’autorizzazione per la fornitura di protesi, ausili e, dell’autorizzazione per la fruizione delle cure termali, delle cure climatiche e, dei soggiorni terapeutici.

 

Indirizzo: BIG CENTER - Centro per i Servizi Sanitari, Palazzina C piano terrazza, viale Verona n. 21 – 38123 Trento.

 

Orari: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì 8.10 – 13.00,

 giovedì orario continuato 8.10 – 15.00.

Nei mesi di luglio e agosto: dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.45.

E’ possibile telefonare dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 al numero 0461/902256 o scrivere a ufficioinvalidi@apss.tn.it

 

Clicca qui per informazioni sugli ausili e moduli:

 

 

 

 

 

 

Assistenza protesica

 

Le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell’ambito del SSN sono individuate dal decreto ministeriale 27.8.99 n. 332 (Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell’ambito del SSN: modalità di erogazione e tariffe).

  

 

A chi è rivolto

Requisito indispensabile è la residenza sul territorio provinciale e l'iscrizione al Servizio Sanitario Provinciale.

Hanno diritto all'erogazione dei dispositivi contenuti nel nomenclatore i seguenti soggetti:

  • invalidi civili, di guerra e per servizio, i privi della vista e i sordomuti
  • i minori di anni 18 che necessitano di un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione di un'invalidità permanente.

In tali casi non è necessaria la condizione di invalidità accertata.

  • persone in attesa di accertamento dell'invalidità civile purché siano non autosufficienti (per presidi per l'incontinenza il beneficiario deve essere allettato)
  • donne che hanno subito un intervento di mastectomia
  • persone che hanno subito un intervento demolitore all'occhio
  • amputati d'arto

Il Distretto di iscrizione dell’assistito provvede ad autorizzare, agli assistiti di competenza, la fornitura di ausili per stomie, cateteri vescicali, raccoglitori di urina e ausili per l'incontinenza, traverse da letto, nonché ausili per la prevenzione e trattamento di lesioni cutanee.Il Distretto di Trento provvede ad autorizzare ed erogare protesi, ortesi ed ausili tecnici per tutta la provincia di Trento.
Il Distretto Alto Garda e Ledro ha competenza per l'erogazione di apparecchi per la riabilitazione della funzione respiratoria (respiratori, concentratori di ossigeno, ventilatori polmonari).
I servizi di dietetica dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari erogano apparecchi alimentatori (pompe per infusione centrale e relativi accessori).
Inoltre a tutti i Distretti Sanitari compete una funzione di informazione in merito alla normativa vigente, nonché il recepimento e la trasmissione della documentazione completa al Distretto di riferimento.

 Come accedere

La procedura di erogazione dell'assistenza protesica si articola, generalmente, in 4 fasi.

     a) prescrizione del medico di base o del medico specialista del SSN
     b)
autorizzazione rilasciata dal Distretto di Trento o dal Distretto di iscrizione dell'assistito
     c)
fornitura
     d)
collaudo

 

 a) PRESCRIZIONE

La prescrizione costituisce parte integrante di un programma di prevenzione, cura e riabilitazione delle lesioni o loro esiti. A tal fine la prescrizione deve comprendere:

  • una diagnosi circostanziata;
  • l’identificazione del dispositivo, protesi o ausilio prescritto, degli eventuali aggiuntivi o adattamenti necessari per la sua personalizzazione;
  • un programma di utilizzo del dispositivo comprendente: il significato terapeutico e riabilitativo, le modalità, i limiti e la prevedibile durata di impiego del dispositivo; le possibili controindicazioni; le modalità di verifica del dispositivo in relazione all’andamento del programma terapeutico.La prescrizione può essere redatta dal medico di medicina generale nel caso dei seguenti ausili:
  • ausili per stomie
  • cateteri vescicali
  • raccoglitori urina
  • pannoloni-traverse (ausili per l’incontinenza) 
  • ausili anti-decubito
  • ausili per la prevenzione e trattamento lesioni cutanee (secondo le indicazioni di un protocollo per il corretto impiego di detti ausili, che sarà concordato con i medici specialisti dermatologi)
  • ausili per la deambulazione (stampelle, tripodi, quadripodi e deambulatori)
  • letti ortopedici
  • carrozzine rigide con gli eventuali aggiuntivi
  • carrozzine pieghevoli con gli eventuali aggiuntivi.

Per tutti i rimanenti presidi ed ausili la prescrizione deve essere redatta da un medico specialista del SSN dipendente o convenzionato, competente per tipologia di menomazione o disabilità.

 

 b) AUTORIZZAZIONE

è rilasciata dal Distretto di Trento a seguito della presentazione della documentazione di seguito elencata:

     a)  modulo di domanda per le prestazioni di assistenza protesica
     b) 
prescrizione medica,
     c)  preventivo
di
spesa di una ditta iscritta nell’elenco dei fornitori, contenente la descrizione e la codifica dei presidi prescritti.

Non sono ammesse richieste di “rimborso” per forniture non preventivamente autorizzate.

Il preventivo di spesa non è necessario per le autorizzazioni di ausili per stomie, cateteri vescicali, raccoglitori per urina, ausili per l’incontinenza, traverse per letto, nonché ausili per la prevenzione e trattamento di lesioni cutanee. Per questi ausili l’autorizzazione viene rilasciata dal Distretto di iscrizione dell’assistito.

ATTENZIONE’: dal 1/8/2003 alcune tipologie di ausili e presidi vengono consegnati a domicilio del richiedente dalle ditte appositamente incaricate dall’APSS allo svolgimento di tale servizio. Per queste forniture non occorre presentare il preventivo di spesa di cui al punto d).

I seguenti presidi ed ausili:

  • materassi e cuscini antidecubito
  • letti ortopedici
  • deambulatori, stampelle, carrozzine a telaio rigido
  • sollevatori
  • montascale

verranno consegnati presso il domicilio del richiedente.

 

 c) FORNITURA

La fornitura del presidio o ausilio avviene entro i termini definiti dal D.M. 332/99, specifici per ogni tipo di dispositivo.
La ditta fornitrice impartisce al paziente dettagliate istruzioni sulla manutenzione e sull’uso del dispositivo erogato.

 

 d) COLLAUDO

Accerta la congruenza clinica e la rispondenza del presidio fornito rispetto a quanto autorizzato.
Entro 20 giorni dalla fornitura l’assistito si presenta per il collaudo dal medico che ha prescritto il presidio.
L’obbligo di sottoporre a collaudo il presidio viene comunicato all’assistito contestualmente alla autorizzazione.

Per la fornitura degli ausili per stomie, cateteri vescicali, raccoglitori di urina e ausili per l'incontinenza, traverse da letto nonché ausili per la prevenzione e il trattamento di lesioni cutanee la fase del collaudo non viene ovviamente effettuata.

La documentazione di cui è necessario disporre comprenderà quindi:

  • prescrizione medica circostanziata
  • tessera sanitaria individuale (per la prima autorizzazione)
  • copia del verbale di invalidità protocollata (solo per assistiti di età superiore ai 18 anni)
  • eventuale ulteriore documentazione relativa alla specifica prestazione da erogare (ad esempio per le protesi è richiesto un preventivo di spesa rilasciato da un negozio convenzionato con il Servizio Sanitario Provinciale).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



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